RICOVERI


 

Ricovero ordinario

PRERICOVERO
Con il termine “prericovero” si intende una serie di esami diagnostici eseguiti  in funzione di un intervento chirurgico.
Gli esami si effettuano nell’arco di una mattinata presso il reparto di Urologia
Il giorno del prericovero è necessario presentarsi a digiuno dalla sera prima. .

ACCETTAZIONE
Il giorno del ricovero il paziente deve recarsi presso l’Ufficio Accettazione Ricoveri (Piano 0 Blocco B) munito di documenti e tessera sanitaria per gli adempimenti amministrativi.

IL GIORNO DELL’INTERVENTO
I paziente può ricevere visite da parte dei familiari nelle ore successive all’intervento.

LA DEGENZA
Nel corso della degenza il paziente è sottoposto a visita medica  tutte le mattine e se necessario anche nel pomeriggio. Il personale di assistenza è a disposizione dei pazienti che necessitano di un supporto per le cure igieniche.
I pasti si consumano nei seguenti orari:
§    colazione ore 8.00
§    pranzo ore 12.00
§    cena ore 19.00
Il personale medico darà disposizioni relativamente al tipo di dieta che il paziente deve seguire durante il ricovero.

LA DIMISSIONE
Al momento della dimissione il medico consegna al paziente una  lettera che contiene tutte le informazioni relative al ricovero, all’intervento e all’eventuale terapia da proseguire a casa.

I CONTROLLI
I controlli successivi all’intervento saranno indicati nella lettera di dimissione rilasciata dal medico l’ultimo giorno di ricovero.

INFORMAZIONI UTILI

Cosa portare
Indumenti intimi, biancheria da toilette, calzini, pantofole e  fazzoletti di carta.
Eventuali oggetti di valore possono essere custoditi nella cassaforte di reparto.

I parenti
Le visite ai pazienti sono ammesse:
§    dal lunedì a venerdì dalle ore 15.00 alle ore 19.00
§    domenica e festivi dalle ore 11.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00 alle ore 19.00
In particolari circostanze è consentita l’assistenza notturna al malato da parte di un familiare.

Le informazioni sullo stato dei pazienti

Per avere informazioni relative allo stato di salute dei pazienti ricoverati è possibile rivolgersi al medico di turno presso il Reparto.

 

Ricovero Day Surgery


PRERICOVERO
Con il termine “prericovero” si intende una serie di esami diagnostici eseguiti  in funzione di un intervento chirurgico.
Gli esami si effettuano nell’arco di una mattinata presso il reparto di Urologia
Il giorno del prericovero è necessario presentarsi a digiuno dalla sera prima.

ACCETTAZIONE
Il giorno del ricovero il paziente deve recarsi presso l’Ufficio Accettazione Ricoveri (Piano 0 Blocco B) munito di documenti e tessera sanitaria per gli adempimenti amministrativi.


LA DEGENZA
La durata della degenza è di una sola giornata, il ricovero ha luogo presso il Comparto Operatorio.


LA DIMISSIONE
Il paziente viene dimesso lo stesso giorno del ricovero.
Al momento della dimissione il medico consegna al paziente una  lettera che contiene tutte le informazioni relative al ricovero, all’intervento e all’eventuale terapia da proseguire a casa.

I CONTROLLI
I controlli successivi all’intervento saranno indicati nella lettera di dimissione rilasciata dal medico.

INFORMAZIONI UTILI

Cosa portare
Indumenti intimi, biancheria da toilette, calzini, pantofole e  fazzoletti di carta.
Eventuali oggetti di valore possono essere custoditi nella cassaforte di reparto.

I parenti
Le visite ai pazienti sono ammesse:
§    dal lunedì a venerdì dalle ore 15.00 alle ore 19.00
§    domenica e festivi dalle ore 11.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00 alle ore 19.00
In particolari circostanze è consentita l’assistenza notturna al malato da parte di un familiare.

Le informazioni sullo stato dei pazienti

Per avere informazioni relative allo stato di salute dei pazienti ricoverati è possibile rivolgersi al medico di turno presso il Reparto.

 

DAMA (Assistenza Medica al Disabile Grave)

logo DAMAnumero verde DAMA

Il Progetto DAMA (Disabled Advanced Medical Assistance) è nato nel 2000 all'Ospedale San Paolo di Milano accogliendo le istanze di famiglie di persone disabili che avvertivano nel quotidiano la difficoltà della struttura ospedaliera a garantire loro un'assistenza sanitaria pari a quella delle altre persone.

Veniva evidenziata una difficoltà importante nella gestione di questi pazienti, quella della comunicazione. Ed è partendo da questa necessità che è stato pensato e realizzato un modello di accoglienza e di assistenza medica al disabile grave dedicato in modo particolare alle persone che presentano gravi problemi di comunicazione, vuoi per carenze di strumenti comunicativi vuoi per deficit ideativi.

Per affrontare questi problemi si è costruito una equipe dedicata, costituita da medici con competenze specialistiche multidisciplinari che consentono di affrontare anche l'età pediatrica, e che coordinano l'attività diagnostico terapeutica all'interno delle risorse di una grande azienda ospedaliera, personale infermieristico idoneo, personale amministrativo e personale volontario dedicato all'accoglienza in Ospedale particolarmente motivato.

Il Progetto DAMA è ora una Unità Dipartimentale nell'ambito del Dipartimento di Emergenza e Urgenza, quindi un Servizio Ospedaliero dedicato, con un proprio organico e proprie risorse. Ha preso in carico, dall'inizio della sua attività più di 2900 pazienti disabili gravi provenienti dal territorio della città di Milano, della provincia e della regione Lombardia, diventando un punto di riferimento anche per altre realtà socio-assistenziali nel territorio.

È stato sperimentato e perfezionato un modello di accoglienza ed assistenza che coinvolge una equipe multidisciplinare, che gestisce in prima persona i problemi medici e chirurgici, costruisce i percorsi diagnostico-terapeutici e coordina tutta l'attività degli specialisti e dei servizi coinvolti.

Questo modello organizzativo consente di adattare ad ogni singolo paziente il percorso, con una gestione molto flessibile ed elastica delle risorse della struttura ospedaliera, con conseguente ottimizzazione dei tempi e della qualità dell'intervento, ponendo un'attenzione "centrale" alla persona disabile ed ai problemi di tutto il nucleo di persone che quotidianamente vive con lui.